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Il Bagno

a 200 m. dalle Terme di Saturnia appartamenti indipendenti con angolo cottura, bagno con doccia, wifi.

Vignagrande

a 1,5 km dalle Terme di Saturnia e dal paese appartamenti indipendenti con angolo cottura, bagno, wifi.

Oliveto - agriturismo a Saturnia

alcune immagini dell'appartamento nel paese di Saturnia

il soggiorno dell'appartamento Oliveto in piazza a Saturnia in Toscana

 

la camera matrimoniale dell'appartamento Oliveto nel paese di Saturnia in Toscana

 

camera dell'appartamento Oliveto a Saturnia in Toscana, a 1,5 km dalle Terme

 

 

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Se, dopo asservi presi cura del vostro benessere alle Terme di Saturnia, desiderate visitare luoghi teatro di antichi eventi e densi di cultura, allora dovete recarvi a Sovana che si trova a 25 minuti di auto dal nostro agriturismo a Saturnia. Si può arrivare da Pitigliano o direttamente da Saturnia seguendo la strada che passa da Catabbio. - Dal VII sec. a.C. gli Etruschi occupano questo territorio, poi conquistato dai Romani - Nel III sec. d.C. Sovana acquista importanza divenendo sede vescovile - Nel VI sec. Sovana è occupata dai Longobardi - Dal IX sec. Gli Aldobrandeschi governano questo territorio - 1073-1085. Un Aldabrandeschi viene eletto papa con il nome di Gregorio VII - 1270. Margherita Aldobrandeschi sposa Guido di Montfort - 1297. Anastasia, figlia di Margherita, sposa Romano Orsini - 1410. Siena prende il controllo di Sovana - 1557. Sovana diviene parte del granducato di Toscana - 1743. I Lorena, succeduti ai Medici, tentano di rilanciare l'economia della regione

La Rocca costruita dagli Aldobrandeschi nel XI sec. su fondazioni etrusche, poi ricostruita nel XIII sec. e restaurata nel 1572. Via di Mezzo o Via del Pretorio collega la Rocca alla Piazza del Pretorio, ha tracce della pavimentazione in cotto del XVI sec

Palazzo Pretorio del XII sec. con stemmi dei commissari senesi. All'interno, la sala delle Udienze con affresco di Madonna di scuola senese del XV sec Santa Maria chiesa a 3 navate costruita nel XII sec. e campanile del XVII sec. - Ciborio protoromanico - Edicola in marmo unica in Toscana. - Madonna con Bambino affresco del 1508, anno in cui Michelangelo inizia gli affreschi della cappella Sistina

Cattedrale S.Pietro e Paolo (Duomo) La diocesi di Sovana esisteva dal VI sec. Costruzione preromanica con cripta divisa in navate da colonne con grossi capitelli sotto la chiesa. Probabilmente la cattedrale è stata iniziata da Gregorio VII, nato in questa città. La struttura del monumento pare rifarsi al XI sec.

Nel XIII sec. furono aggiunte le volte che causarono danni all'edificio. La navata centrale è sormontata da cupola emisferica protetta da corpo ottogonale. Capitelli istoriati della scuola longobarda abbastanza grossolani, ma interessanti. Evidente somiglianza con diversi campanili cilindrici della zona aretino-senese (Paccina e Corsignano) collocano lacostruzione nel X sec. I contrafforti addossati ai muri testimoniano i cedimenti dovuti all'aggiunta delle volte.

I dintorni di Sovana

Le tombe etrusche più interessanti, a 2,5 km. circa, scavate nel tufo sono la Tomba della Sirene e la Tomba Ildebranda a forma di tempio del III o II sec. a.C. che si trova sulla strada che porta a Saturnia.

Per tornare all'agriturismo San Leonardo a Saturnia, se all'andata siete passati da Catabbio, vi consigliamo di tornare seguendo la strada di Pitigliano per poter ammirare questa bellissima cittadina arrocata su uno sperone di tufo.

Una giornata alla scoperta delle bellezze della maremma deve comprendere una visita a Pitigliano, luogo ove si sono susseguiti eventi che hanno segnato la storia. Nelle vie di Pitigliano poi si trovano anche interessanti prodotti e delizie della campagna circostante: il Bianco di Pitigliano, gli Sfratti, formaggi e, all'epoca giusta, funghi. Dal nostro agriturismo a Saturnia in 30 minuti si può raggiungere Pitigliano passando da Sovana oppure da Manciano. L'origine di Pitigliano risale molto lontano nei tempi, ci sono tracce d'un insediamento umano dell'epoca neolitica. Pitigliano è una città etrusca divenuta successivamente romana. Nel Medio Evo, Pitigliano dipende da Sovana, sede principale della famiglia Aldobrandeschi. - 1061. Primo documento in cui è citata la chiesa di Pitigliano. - All'inizio del XII sec., gli Aldobrandeschi lottando contro il comune di Siena chiesero il sostegno di Orvieto. - 1293. Con il matrimonio di Anastasia, ultima discendente degli Aldobrandeschi, con Romano Orsini, l'antica famiglia romana - la cui fortuna risale al papa 1191-1198 Celestino III - s'insedia a Pitigliano. - Dal XIII al XV sec., una lunga rivalità oppose gli Orsini, guelfi, ai Colonna, ghibellini. - Sotto il controllo degli Orsini, Pitigliano divenne più importante di Sovana e la sede vescovile venne trasferita a Pitigliano. - XV sec. Insediamento di una importante colonia israelita. - 1702. Nascita a Pitigliano del pittore Zuccarelli che appartenne alla scuola veneziana. Acquedotto Grande opera d'arte che è stata costruita nel 1545 da Gian Francesco Orsini, Palazzo Orsini Risale al XIV sec., ingrandito nel XV sec. da Nicola II Orsini, poi modificato nel XVI sec. sotto la supervisione dell'architetto Giuliano da Sangallo, autore del convento di Santa Maria Maddalena dei Pazzi a Firenze. Sulla sinistra della facciata un piccolo bastione semiottogonale poggiato contro le mura. La rampa che dà accesso al palazzo è preceduta da un pilastro con lo stemma della famiglia Orsini costituito da un orso con testa di leone. Corte interna Due pilastri ornati di festoni e motivi araldici. La corte è delimitata sul fondo da una loggia decorata da colonne di stile ionico. Particolarmente interessante il pozzo in travertino esagonale rialzato, anche esso ornato con lo stemma Orsini. La porta d'ingresso è del XV sec. Sull'architrave, due mani tengono una collana erta di punte. INTERNO - Vergine con Bambino della scuola di Jacopo della Quercia. Jacopo è uno dei grandi maestri della scultura senese. Egli è l'autore della fonte Gaia a Siena. Questa Madonna è interessante, ma la sua qualità è lungi dal raggiungere quella dell'Annunciazione di San Gimignano. - Madonna sul trono con 2 angeli, San Pietro e San Francesco di Guidoccio Cozzarelli (1494). - Il Redentore e le anime del purgatorio, di Francesco Zuccarelli (1725-1728). Francesco Zuccarelli, discepolo di Pietro da Cortona, appartiene alla scuola veneziana. Lavorò dal 1752 al 1771 a Londra dove fu tra i fondatori della Royal Academy. Nelle sue tele si trova una visione serena ed ottimista della natura sempre interpretata nel modello idilliaco. In quegli anni: 1725 - Morte di Pietro il Grande di Russia; gli succede Caterina. 1727 - Morte d'Isacco Newton. Il Duomo Chiesa con facciata barocca del XVIII sec. e campanile del Medio Evo. Nel 1509 papa Giulio II accorda alla chiesa di Pitigliano lo stato di Collegiale e Nicola III Orsini finanzia più tardi un ingrandimento della costruzione. Nel XVIII sec., sono effettuati nuovi lavori per aggiungere 4 cappelle, l'altare maggiore. Nel coro, 2 tele di Pietro Aldi, realizzate nel 1885, rappresentano l'imperatore Enrico IV a Canossa e la predestinazione d'Ildebrando. Pilastro in stile rinascimentale di travertino datato 1490 con l'emblema degli Orsini. San Rocco Facciata del tardo rinascimento data 1506; essa è ornata nella parte inferiore da quattro pilastri in stile corinzio. Basso rilievo del XII sec. nel quale si distingue una figura umana tra dei mostri a forma di dragone simbolizzanti l'anima umana assalita dalle forze del male. Queste immagini terrificanti non si trovano all'interno delle chiese, nello spazio sacro. All'interno, la chiesa che ha 3 navate, è divisa da colonne ioniche. E' gradevole trattenersi in questo piccolo agglomerato dove ci si sente lontani dai luoghi del grande turismo. Diversi angoli della città sono pieni di charme, come questo angolo di Toscana. Pitigliano è anche bellissimo visto dell'esterno, la vista che si ha della città arrivando è indimenticabile. Dintorni - Chiesa di San Francesco : costruita nel 1556, su ordine di Gian Francesco Orsini e su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane. Per tornare all'agriturismo San Leonardo a Saturnia, potete seguire la strada che passa da Sovana, bellissimo ed interessante borgo medievale, e più avanti da Catabbio, un po' più lunga ma molto bella.

Dopo una giornata trascorsa presso le piscine delle Terme di Saturnia o sul green del Golf una breve gita per visitare il borgo di Sorano è d'obbligo. Dal nostro agriturismo a Saturnia si può raggiungere Sorano passando da Sovana oppure seguendo la via di Pitigliano. Le due strade sono entrambe molto pittoresche, per non perdere questi panorami affascinanti consigliamo di percorrere una all'andata e l'altra al ritorno. Il borgo di Sorano, che ha conservato il suo carattere medievale, è di origine etrusca. A partire dal IX secolo, come il resto della regione, la piazzaforte è controllata dalla famiglia Aldobrandeschi. Nel 1293, gli Orsini succedono agli Aldobrandeschi. Non vi sono monumenti molto importanti nella città di Sorano, ma le sue antiche vie medievali sono piene di attrattive. Essa è interessante anche per le belle mura che la proteggevano. Anche e soprattutto è magnifica la strada scavata nel tufo che conduce a Sorano. Palazzo Comitale Residenza degli Orsini prima che essi la ingrandissero costruendo la Rocca, questa costruzione conserva ancora qualcosa della sua eleganza del Rinascimento grazie al suo bel portale. L'architrave è decorato ed ornato da una iscrizione dedicata al conte Ludovico, figlio di Nicola III, capitano della Repubblica serenissima di Venezia. Fortezza degli Orsini Essa risale al XV secolo ed è stata ampliata più tardi. La porta che introduce al corpo centrale della costruzione è ornata da un grande stemma monumentale con gli emblemi degli Aldobrandeschi e degli Orsini.

Questa fortezza è composta da da un corpo centrale, una torre cilindrica, da due corti interne e da tre fortini separati tra loro: Castelvecchio, Castellaccio e Rocchetta. San Niccolò Chiesa di origine romanica della quale rimane assai poco essendo oggi una chiesa neoclassica. All'interno un quadro di Vanni che rappresenta la Vergine incoronata.

Torre dell'Orologio

Edificio in tufo eretto all'epoca dei Lorena ossia nel XVIII sec. Ai piedi della torre una terrazza con magnifico panorama.

Per tornare all'agriturismo San Leonardo a Saturnia, come detto prima, potete seguire la strada che passa da Pitigliano o quella che passa da Sovana, entrambe traversano paesaggi bellissimi.


San Leonardo

L'azienda agricola San Leonardo produce con agricoltura biologica certificata olio extravergine d'oliva e cereali a Saturnia, sulle colline della Maremma toscana.

San Leonardo offre anche ospitaltà in agriturismo a 200 m. dalle Terme di Saturnia, in campagna o in paese.

Vendiamo il nostro Olio Extravergine d'Oliva Biologico in confezioni di vetro o bag-in-box che potete ordinare da questo sito riempiendo il modulo ORDINE OLIO


   San Leonardo
   Vignagrande 
   S.P. della Follonata km. 7,2 - Manciano 58014 - (GR)
   P : (+39) 337 458860 - (+39) 335 6142181
   mailt@saturnia.toscana.it
   
   

   Org.Controllo: IT-BIO-007      Oper.Con.to: A32D

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