camere ville casali in Toscana per agriturismo o B&B a Saturnia in Maremma presso le Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, 20 minuti d'auto le tombe di Sovana, le antiche cittÓ di Pitigliano e Sorano

S a n    L e o n a r d o

agriturismo a Saturnia in Toscana

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Conoscere la Toscana quando siete ospiti del nostro Agriturismo San Leonardo a Saturnia per terme e turismo nella Maremma

Pitigliano

 

Una giornata alla scoperta delle bellezze della maremma deve comprendere una visita a Pitigliano, luogo ove si sono susseguiti eventi che hanno segnato la storia. Nelle vie di Pitigliano poi si trovano anche interessanti prodotti e delizie della campagna circostante: il Bianco di Pitigliano, gli Sfratti, formaggi e, all'epoca giusta, funghi.

Dal nostro agriturismo a Saturnia in 30 minuti si può raggiungere Pitigliano passando da Sovana oppure da Manciano.

L'origine di Pitigliano risale molto lontano nei tempi, ci sono tracce d'un insediamento umano dell'epoca neolitica.
Pitigliano è una città etrusca divenuta successivamente romana.
Nel Medio Evo, Pitigliano dipende da Sovana, sede principale della famiglia Aldobrandeschi.
- 1061. Primo documento in cui è citata la chiesa di Pitigliano.
- All'inizio del XII sec., gli Aldobrandeschi lottando contro il comune di Siena chiesero il sostegno di Orvieto.
- 1293. Con il matrimonio di Anastasia, ultima discendente degli Aldobrandeschi, con Romano Orsini, l'antica famiglia romana - la cui fortuna risale al papa 1191-1198 Celestino III - s'insedia a Pitigliano.
- Dal XIII al XV sec., una lunga rivalità oppose gli Orsini, guelfi, ai Colonna, ghibellini.
- Sotto il controllo degli Orsini, Pitigliano divenne più importante di Sovana e la sede vescovile venne trasferita a Pitigliano.
- XV sec. Insediamento di una importante colonia israelita.
- 1702. Nascita a Pitigliano del pittore Zuccarelli che appartenne alla scuola veneziana.

Acquedotto
Grande opera d'arte che è stata costruita nel 1545 da Gian Francesco Orsini,

Palazzo Orsini
Risale al XIV sec., ingrandito nel XV sec. da Nicola II Orsini, poi modificato nel XVI sec. sotto la supervisione dell'architetto Giuliano da Sangallo, autore del convento di Santa Maria Maddalena dei Pazzi a Firenze.
Sulla sinistra della facciata un piccolo bastione semiottogonale poggiato contro le mura.
La rampa che dà accesso al palazzo è preceduta da un pilastro con lo stemma della famiglia Orsini costituito da un orso con testa di leone.
Corte interna
Due pilastri ornati di festoni e motivi araldici.
La corte è delimitata sul fondo da una loggia decorata da colonne di stile ionico. Particolarmente interessante il pozzo in travertino esagonale rialzato, anche esso ornato con lo stemma Orsini.
La porta d'ingresso è del XV sec. Sull'architrave, due mani tengono una collana erta di punte.
INTERNO
- Vergine con Bambino della scuola di Jacopo della Quercia.
Jacopo è uno dei grandi maestri della scultura senese. Egli è l'autore della fonte Gaia a Siena. Questa Madonna è interessante, ma la sua qualità è lungi dal raggiungere quella dell'Annunciazione di San Gimignano.
- Madonna sul trono con 2 angeli, San Pietro e San Francesco di Guidoccio Cozzarelli (1494).
- Il Redentore e le anime del purgatorio, di Francesco Zuccarelli (1725-1728).
Francesco Zuccarelli, discepolo di Pietro da Cortona, appartiene alla scuola veneziana. Lavorò dal 1752 al 1771 a Londra dove fu tra i fondatori della Royal Academy.
Nelle sue tele si trova una visione serena ed ottimista della natura sempre interpretata nel modello idilliaco.

In quegli anni:
1725 - Morte di Pietro il Grande di Russia; gli succede Caterina.
1727 - Morte d'Isacco Newton.

Il Duomo
Chiesa con facciata barocca del XVIII sec. e campanile del Medio Evo. Nel 1509 papa Giulio II accorda alla chiesa di Pitigliano lo stato di Collegiale e Nicola III Orsini finanzia più tardi un ingrandimento della costruzione.
Nel XVIII sec., sono effettuati nuovi lavori per aggiungere 4 cappelle, l'altare maggiore.
Nel coro, 2 tele di Pietro Aldi, realizzate nel 1885, rappresentano l'imperatore Enrico IV a Canossa e la predestinazione d'Ildebrando.
Pilastro in stile rinascimentale di travertino datato 1490 con l'emblema degli Orsini.
San Rocco
Facciata del tardo rinascimento data 1506; essa è ornata nella parte inferiore da quattro pilastri in stile corinzio.
Basso rilievo del XII sec. nel quale si distingue una figura umana tra dei mostri a forma di dragone simbolizzanti l'anima umana assalita dalle forze del male. Queste immagini terrificanti non si trovano all'interno delle chiese, nello spazio sacro. All'interno, la chiesa che ha 3 navate, è divisa da colonne ioniche.

E' gradevole trattenersi in questo piccolo agglomerato dove ci si sente lontani dai luoghi del grande turismo. Diversi angoli della città sono pieni di charme, come questo angolo di Toscana. Pitigliano è anche bellissimo visto dell'esterno, la vista che si ha della città arrivando è indimenticabile.
Dintorni
- Chiesa di San Francesco : costruita nel 1556, su ordine di Gian Francesco Orsini e su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane.

Per tornare all'agriturismo San Leonardo a Saturnia, potete seguire la strada che passa da Sovana e poi da Catabbio, un po' più lunga ma molto bella

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